Concorsi per insegnanti: ecco le novità per i prossimi bandi

Il MIUR renderà note le date e le sedi delle prove preselettive, che porteranno all'ammissione alle prove scritte.

di Elena Arrisico 9 novembre 2012 8:10

Mercoledì, è finito il termine entro il quale poter inviare le domande per il concorso della scuola. I numeri parlano di più di 320 mila domande pervenute al Ministero dell’Istruzione, contro gli 11.542 posti disponibili.

Mercoledì, alle 14:00, le domande pervenute al sito web del Ministero dell’Istruzione erano 320.494: tutti aspiranti insegnanti di scuole elementari, medie e superiori. Secondo i calcoli, ad ottenere la cattedra sarà 1 aspirante su 28. Il prossimo settembre entreranno in ruolo in 7.351, mentre i restanti 4.191 dovranno attendere settembre 2014 per completare gli 11.542 posti totali disponibili.

L’età media dei partecipanti al concorso è risultata essere di 38 anni e 6 mesi, mentre le donne che hanno fatto domanda sono state quattro volte gli uomini. Più della metà delle domande pervenute – cioè il 51,3 per cento – sono state di laureati provenienti dal sud; circa un terzo, invece, è risultato essere iscritto alle graduatorie ad esaurimento, cioè poco più di 100 mila persone.

Il MIUR, ad ogni modo, ha fatto sapere – in una nota – che resta aperta la possibilità di modificare la sezione “Titoli Valutabili“, per cui chi ha inoltrato la propria domanda può completare o modificare la sezione in questione. Per quanto riguarda le altre sezioni del modulo domanda, invece, non è più possibile effettuare cambiamenti di alcun tipo.

Il 23 novembre prossimo, il MIUR comunicherà le date e le sedi delle prove preselettive: l’esame avverrà in più sessioni, la settimana prima di Natale presso alcune scuole pubbliche ed Università già scelte. Ai fini dell’ammissione alle prove scritte, infatti, i candidati saranno chiamati a superare una prova di preselezione50 domande a risposta multipla – uguale per tutti i candidati e per tutta Italia; tutto ciò per poter accertare le capacità logiche, le capacità di comprensione del testo, le competenze digitali e la conoscenza della lingua straniera scelta dall’aspirante docente.

Il diario sarà reso pubblico tramite:

  • La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 4ª serie speciale, concorsi ed esami
  • La rete Intranet e sul sito web del Ministero dell’Istruzione
  • I siti Internet degli uffici scolastici regionali competenti

Il MIUR, inoltre, renderà note le modalità di restituzione al candidato della prova svolta, qualora fosse richiesta.

Nei prossimi giorni, il ministro Francesco Profumo firmerà il nuovo regolamento per i prossimi concorsi: concorsi che saranno accessibili solo per gli insegnanti abilitati e che avranno una cadenza biennale. I vincitori del concorso, che non entreranno in ruolo entro 2 anni, dovranno rifare il concorso. Il 50 per cento dei posti disponibili sarà riservato esclusivamente alle graduatorie ad esaurimento, che non saranno più aggiornate.

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