Stellantis, l’attuale situazione occupazionale

di Valentina Cervelli 9 Gennaio 2026 9:06

La situazione occupazionale di Stellantis, uno dei maggiori gruppi automobilistici al mondo, è oggi caratterizzata da una forte complessità e da spinte contrastanti. Scopriamo quali.

L’attuale situazione di Stellantis

Parliamo di riduzioni di personale, riorganizzazioni produttive e nuove assunzioni, il tutto all’interno di un mercato dell’auto in rapida trasformazione. Questo fenomeno, va detto, non riguarda solo Stellantis, ma è in parte lo specchio delle difficoltà dell’intera industria automobilistica globale. Tra domanda di veicoli elettrici in evoluzione, pressioni economiche e ristrutturazioni industriali.

Negli ultimi anni Stellantis ha dovuto fare i conti con una significativa riduzione della produzione e della forza lavoro in alcune aree chiave. In Italia, secondo un rapporto sindacale, il numero di lavoratori è diminuito in modo sensibile negli ultimi quattro anni, con circa 9.600 posti di lavoro persi tra uscite volontarie ed esuberi. Mentre la produzione di veicoli locali è scesa notevolmente rispetto ai livelli di inizio decennio. E questo calo produttivo si riflette inevitabilmente sulla domanda di manodopera.

A livello internazionale la situazione non è molto diversa. Negli Stati Uniti Stellantis ha annunciato tagli significativi di personale in alcune strutture produttive, tra cui piani per oltre mille posti di lavoro eliminati in stabilimenti come quello di Toledo (Ohio) come parte di un tentativo di riequilibrare la struttura produttiva in risposta alla domanda di mercato.

Nell’ambito di riorganizzazioni simili, nei mesi passati si sono registrate anche decisioni di cessazione di alcune linee di produzione e la riduzione dei turni di lavoro che hanno portato a esuberi o a trasferimenti del personale.

Piani di ristrutturazione e opportunità

Queste riduzioni fanno parte di un quadro più ampio di ristrutturazione interna e adattamento industriale. Le dinamiche globali della domanda di auto, con un interesse variabile verso i veicoli elettrici e forti concorrenze di nuovi attori, spingono l’azienda a rivedere frequentemente i piani produttivi. E ciò inevitabilmente impatta sul lavoro. In Europa e in altri mercati Stellantis ha dovuto temporaneamente chiudere o ridurre l’attività in alcuni siti, adeguandosi alla domanda fluttuante.

Accanto alle riduzioni, però, ci sono segnali di investimenti mirati e nuove opportunità occupazionali in zone specifiche. In Canada, ad esempio, Stellantis ha annunciato l’espansione della forza lavoro nello stabilimento di Windsor, dove è stata superata la soglia di oltre mille assunzioni per un nuovo turno produttivo atteso nel 2026.

Questa espansione si basa su investimenti significativi che includono anche nuove posizioni nell’ambito della ricerca e sviluppo. In Italia, anche se la produzione è in difficoltà, l’azienda ha confermato assunzioni di circa 400 nuovi lavoratori nello stabilimento storico di Mirafiori. Unica realtà che sembra riuscire a sostenere un periodo non florido di questa realtà.