Pagamenti digitali, è boom

Sempre più persone sfruttano pagamenti digitali all'avanguardia.

di Valentina Cervelli 9 Marzo 2023 16:33

I pagamenti digitali nel 2022 hanno raggiunto una crescita incredibile in Italia, attestandosi intorno ai 400 miliardi di euro, pari al 40% dei consumi.

Pagamenti digitali in forte crescita

La cosa interessante è che questa cifra completa comprende sia quelli che sono i pagamenti basati sui conti correnti pari a 7 miliardi di euro sia quelli fondati sui wallet e sulle carte pari a 390 miliardi di euro e in salita rispetto all’anno precedente del 18%. Questi dati sono stati resi noti dall’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano. E raccontati nel corso del convegno dedicato “Innovative payments: don’t look back“.

Tutti questi numeri cosa rappresentano? Semplice: i dati registrati sui pagamenti digitali nel 2021 non erano un rimbalzo occorso dopo il crollo pandemico dei consumi. Ma la base per un andamento in crescita come quello registrato. Tecnicamente appare essere interessante come questo crescere sia tipico di tutti i metodi di pagamento, a partire da quelli più classici come le carte fino ad arrivare a quelli più innovativi. Basti pensare che i pagamenti contactless sono cresciuti del 45% rispetto al 2021.

Perché che riguarda i pagamenti digitali innovativi a spingere maggiormente sui dati sono il mobile e il wearable visto che gli italiani hanno utilizzato sempre di più lo smartphone e i dispositivi indossabili per pagare nei negozi. Dando vita a un transato complessivo di 16 3 miliardi di euro nel 2022. Equivalente a un incremento del 122% rispetto all’anno precedente.

Nuove formule all’avanguardia

Data l’attuale situazione economica tra i pagamenti digitali innovativi che stanno interessando sempre di più la popolazione c’è il BNPL ovvero il Buy now, pay later che non solo è stato già utilizzato dal 13% delle persone. Ma che vede sempre più individui intenzionati a sfruttarlo in futuro.

Per quel che concerne i pagamenti digitali il 2022 non si è rivelato essere l’anno in cui la curva è nuovamente crollata ma una buona conferma. Con dati che forse sarebbero stati addirittura più alti in quanto a termini assoluti se non ci fosse stata una così alta inflazione.

Lo smartphone rimane lo strumento ancora più utilizzato per pagare, soprattutto per la capacità che ha di poter registrare carte da sfruttare contactless. Questo non significa però che non vengono considerati scenari che superino questo dispositivo.

Anche mettendo da parte gli smartwatch che consentono di pagare basandosi sulla stessa tecnologia, vi sono anche altri dispositivi che stanno catturando l’attenzione dei consumatori. In particolare, soprattutto all’estero, stanno spopolando tutti con gli smart objects che consentono di pagare. E tra più curiosi figurano senza dubbio le smart car, auto dotate di connessione ad Internet, che stanno attirando in particolar modo l’attenzione di chi vuole trasformarle in oggetti di pagamento.

Tags: pagamenti
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