Vivendi, rete Tim vale 31 miliardi
Per Vivendi la rete Tim varrebbe 31 miliardi di euro: è questa la portata della valutazione eseguita dai francesi. Almeno stando alle indiscrezioni stampa che si sono susseguite nelle ultime ore.
Per Vivendi la rete Tim varrebbe 31 miliardi di euro: è questa la portata della valutazione eseguita dai francesi. Almeno stando alle indiscrezioni stampa che si sono susseguite nelle ultime ore.
C’è finalmente un accordo tra Mediaset e Vivendi dopo anni di combattimenti serrati a colpi di carta bollata in tribunale: le due società hanno risolto i loro problemi pianificando l’uscita dei Francesi dall’azienda entro il prossimo quinquennio.
Il 2020 non accenna ad allentare la morsa su Mediaset nell’ambito del suo scontro con Vivendi: è stata infatti annullata la delibera dell’Agcom che aveva portato i francesi a dover annullare parte delle sue quote nell’azienda milanese. E’ stato il Tar del Lazio a decidere in tal senso dopo l’udienza tenutasi lo scorso 16 dicembre.
Il lockdown ha pesato sui conti di Mediaset: i dati semestrali hanno ufficializzato una perdita per l’azienda di telecomunicazioni pari a 18,9 milioni di euro rispetto ai 102,7 milioni di utili registrati lo scorso anno nello stesso periodo. A trascinare giù l’azienda è stata in particolare la contrazione delle entrate italiane.
Vivendi non ci sta a perdere e dopo il voto dello scorso 4 settembre che ha dato il via libera al riassetto di Mediaset ed alla costituzione della holding olandese “MediaforEurope” (MFE) scopre le sue carte: ha lanciato ben due cause legali contro l’azienda di PierSilvio Berlusconi.
Nonostante qualche timore dell’ultima ora si era abbastanza certi che l’assemblea dei soci di Mediaset avrebbe approvato il riassetto societario e quindi la fusione con Mediaset Espana “propedeutica” per la partecipazione al polo “MediaforEurope“: e così è stato, lasciando sul campo una società come Vivendi ferita nell’orgoglio.