Caldo, stop lavori all’aperto
Per via del caldo intenso, almeno 13 regioni italiane hanno deciso di fermare i lavori all’aperto. Lo scopo è quello di evitare malori e fatalità tra i lavoratori. Riduzione del lavoro contro il caldo In tal senso ha iniziato la Lombardia e altre regioni hanno seguito l’esempio. Parliamo di Abruzzo, Sardegna, Emilia-Romagna, Calabria, Lazio, Campania, Puglia, Liguria, Toscana e Sicilia. Tutte loro hanno deciso di dar vita a ordinanze. Quella della Lombardia sancisce che, dal 2 luglio al 15 settembre, sia vietata l’attività lavorativa all’aperto tra le 12:30 e le 16. Nello specifico, nelle cave, nelle aree edili, nelle aziende








