Diventare Vigile del Fuoco: requisiti minimi e come fare

All'eroica professione si accede mediante superamento di un concorso pubblico nazionale composto da prove scritte, orali, pratiche e fisiche.

di Simona Vitale 12 novembre 2012 17:24

Eroi nella vita quotidiana e spesso protagonisti di film e telefilm d’azione, i vigili del Fuoco rappresentano da sempre un modello di altruismo e coraggio per grandi e piccini. Ma cosa bisogna fare per diventare un tal eroe? I vigili del fuoco sono un Corpo Nazionale dipendente dal Ministero dell’Interno che non si occupa, come erroneamente si potrebbe pensare, di spegnere incendi e mettere in salvo cose e persone. Il Corpo dei pompieri ha assunto il nome di Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel 1939, ma solo con la legge n. 1570 del 27 dicembre 1941, il Corpo dei Vigili del Fuoco è stato riorganizzato in materia giuridica e tecnico-amministrativa. Oggi sono 31.520 gli uomini che ne fanno parte, senza contare i volontari.

I compiti di un vigile del fuoco sono volti a “salvaguardare l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni attraverso interventi tecnici caratterizzati dal requisito dell’immediatezza della prestazione”, ovvero, nello specifico “interviene in caso di incendi, di incontrollati rilasci di energia, di improvviso o minacciante crollo strutturale, di frane, di piene, di alluvioni o di altra pubblica calamità”.

Per coloro che fossero interessati a intraprendere l’eroica e impegnativa professione, c’è da dire che è previamente necessario superare un concorso pubblico nazionale composto da prove scritte, orali, pratiche e fisiche, indetto dal Ministero dell’Interno attraverso la pubblicazione di un bando sulla Gazzetta Ufficiale. I requisiti minimi per poter accedere al concorso sono quelli normalmente richiesti per accedere ai pubblici impieghi. Tra essi figurano: il possedere la cittadinanza italiana e aver terminato la scuola dell’obbligo, oltre al godimento dei diritti politici, regolare condotta civile e morale.

Bisogna anche essere in possesso di particolari requisiti fisici e psico-fisici regolamentati dal D.M. 228/93 e dal D.P.C.M. 233/93. Il limite di età per l’accessione al concorso è  fissato in 30 anni. Superato il concorso, si entra a far parte delle graduatorie nazionali. Coloro che, invece, vogliono diventare vigili del Fuoco volontari dovranno fare apposita domanda al Comando Provinciale di residenza o presso il Comando dei Vigili del Fuoco della provincia limitrofa. In questo caso, il limite di età è spostato a 37 anni. Gli interessati possono consultare la Gazzetta Ufficiale IV serie speciale concorsi ed esami sul sito del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

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