La top 10 dei migliori datori di lavoro, ecco quali sono

La classifica è stata stilata da AOL, che ha preso in considerazione i dati statunitensi.

di Elena Arrisico 20 ottobre 2013 9:00

Quali sono i migliori datori di lavoro del mondo? A rispondere alla domanda, ci pensa AOL – nota multinazionale statunitense ed Internet service provider con 30 milioni di utenti – che ha deciso di stilare la classifica del 2013 ed elencare, così, le 10 aziende in cui si lavora meglio. Vediamo, dunque, tutte le posizioni della top 10, partendo dall’ultima posizione per arrivare alla prima:

10. Whole Foods
In decima posizione, compare la Whole Foods: il 10 per cento dei dipendenti ha lavorato per il brand per oltre 20 anni.

9. Darden Restaurants
Nono posto per Darden Restaurants, che offre lavoro a circa 135 mila lavoratori part-time e con assicurazione sanitaria a basso costo.

8. Marriott International
La Marriott International figura in ottava posizione.

7. Stryker
Settimo posto per Stryker, azienda che si occupa di apparecchiature mediche e che offre ai propri dipendenti tavoli da ping-pong per smorzare la tensione lavorativa.

6. American Express
Il sesto posto della top 10 è di American Express, considerata un’ottima azienda dai propri lavoratori grazie alla tolleranza.

5. Devon Energy
In quinta posizione, la Devon Energy che offre ai propri dipendenti speciali premi e congratulazioni da parte dei capi.

4. Chesapeake Energy
Quarto posto per Chesapeake Energy, azienda operante nel settore dei gas naturali che offre bonus per la sicurezza agli oltre 6 mila dipendenti.

3. Qualcomm
Primo scalino del podio per la Qualcomm, azienda produttrice di gas e petrolio che telefona ed invia messaggi ai propri lavoratori per ringraziarli.

2. NetApp
In seconda posizione, compare NetApp i cui dipendenti ricevono speciali riconoscimenti.

1. Google
Al primo posto della top 10, compare Google – noto motore di ricerca – che offre tre centri benessere, piste di hockey, campi da basket e piste da bocce ai propri dipendenti.

La classifica è stata stilata prendendo in considerazione le valutazioni dei dipendenti, che hanno espresso il proprio parere in base all’equilibrio tra vita privata e lavoro, allo stipendio ed alle possibilità di crescita in azienda.

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